Nel mese di aprile la maggioranza relativa degli operatori bancari avverte una situazione degli affari positiva. Rispetto alla scorsa indagine di gennaio anche in Ticino la situazione appare in miglioramento. Infatti, delle tendenze positive si ritrovano tanto negli indicatori relativi alla domanda di servizi bancari, dove spicca la crescita da parte della clientela privata; quanto negli indicatori relativi ai volumi, in particolare osservando i volumi gestiti. Anche per i prossimi mesi gli operatori si attendono dei miglioramenti, nonostante ciò rimangono ancora fosche le sensazioni relative ai livelli d’impiego.

 

Il commento del Direttore ABT Franco Citterio

Le opinioni espresse dagli operatori bancari riguardo al 1. trimestre dell’anno confermano una buona tenuta del mercato interno per quel che concerne la clientela nazionale e i crediti alle imprese. Nonostante la crisi pandemica il tessuto economico in generale tiene e le prospettive sono ottimistiche. Buone notizie provengono anche dalla clientela internazionale, che dimostra di apprezzare in questa fase di insicurezza a livello mondiale la professionalità e la stabilità del sistema bancario svizzero. I volumi dei patrimoni gestiti sono aumentati soprattutto grazie al buon andamento dei mercati borsistici che ha spinto i ricavi determinati dalle commissioni di transazione sui titoli in portafoglio. Nel complesso la redditività operativa rimane sotto pressione ma gli indici di sicurezza di bilancio e di liquidità sono eccellenti. Per quel che concerne i dati occupazionali si conferma purtroppo una tendenza strutturale che obbliga le banche a tenere sotto controllo i costi e che riflette la tendenza della clientela ad avvalersi sempre più dei servizi informatici per l’espletamento delle operazioni finanziarie.

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